Massimo Fagioli
Bambino donna e trasformazione dell'uomo
368 pp., € 24,00
ISBN 978-88-85990-27-2
Una storia, una ricerca, un metodo, una teoria. LAutore,
rispondendo a più di quaranta domande, racconta di sé,
fa nessi con la storia del pensiero occidentale, esplicita concetti
fondamentali sulla realtà psichica. Il libro è pubblicato
in una edizione preceduta da una nuova premessa dal titolo Se
avessi disegnato una donna....
1980(3), 1996(4), 2000(5),
2003(6), 2007(7).
Testi
di copertina
La creatività è tale quando non è astratta
e totalizzante, quando non cè scissione tra corpo e mente,
quando il fare è conseguenza del vedere, sapere, rifiutare lamorfo,
linanimato, il ripetitivo, lo stupido, il violento. Però
è come se il silenzio che circonda lo scrittore avesse la sua
risonanza lontana nel silenzio che il neonato crea nellannullamento
totale della realtà che lo circonda. Realtà inesistente
che protegge la mente e la mano che segna le parole sul foglio trasformando
i suoni in segni, in un misterioso ritorno al contrasto primario tra
luce e buio ripetuto ogni volta che accostando colori diversi si distinguono
gli uni dagli altri realizzando la propria immagine.
Questo quarto libro di Massimo Fagioli, comparso a distanza di cinque
anni da Psicoanalisi della nascita e castrazione umana, è
dovuto allinteresse e alle domande che il Professor Domenico Corradini
e i collaboratori della rivista Prassi e teoria hanno rivolto
allAutore. Doveroso e giusto, pertanto, riconoscere e ringraziare
i filosofi per la intelligenza delle domande, la coerenza con cui sono
state poste, la profondità e lampiezza della loro visione
del problema psicoanalisi. Il ritmo delle domande, che si
susseguono con una consequenzialità latente ma nettissima e facilmente
evidenziabile, in persone che si dichiarano ufficialmente non esperte,
dimostra la sensibilità con cui viene seguita la vicenda di una
ricerca e di una scienza che si muove tra enormi difficoltà nei
riguardi della cultura dominante.
E, al di là del rapporto diretto con i filosofi interroganti,
è da dire di altre innumerevoli domande che, ormai da anni, vengono
poste con la trepidazione e lambivalenza che suscita la speranza
di una cura della realtà psichica degli esseri umani. A queste
domande questo libro vuole dare una e fondamentale risposta, quella
essenziale ad ogni ricerca e cura psichica; la costanza e la continuità
del lavoro. Vuole essere la realtà manifesta della interpretazione
fondamentale di ogni analisi: la smentita dellonnipotenza dellistinto
di morte, la smentita al pensiero comune della impossibilità
di resistere e fare e pensare anche quando si è sottoposti a
continui annullamenti, negazioni, sadismi. Anche quando viene minacciata
la creatura di tutti per il rischio di trovarsi per strada... al freddo
e alla fame.