Siamo noi
Gabriella Armando e Claudio Saba, nella parte degli editori. Lei più vicina al mondo delle parole, lui più a quello delle immagini. Lei appassionata di immagini, lui appassionato di parole.
Un bel guaio, se non ci fossero anche:
Antonella Teriaca, aiutante di campo storica, addetta ai numeri e a
quasi tutto il resto.
Rossana Moretti a sua volta aiutante di Antonella, specializzata nella
sdrammatizzazione di ogni crisi.
Federico Appel, in redazione, nella parte del giovane di talento capace di leggere,
scrivere, disegnare e... far di conto.
Gaetano Bersani, caso unico al mondo di commercialista in grado di dire le battute
più esilaranti quando i numeri non tornano.
Francesco Coletti, esperto di editoria e magazziniere atipico.
E poi c'è Hamoun, mago degli invii postali e jolly della ditta.
E inoltre: coloro che presentano il nostro lavoro ai librai, i librai
e gli altri esperti che lo apprezzano, i bambini che ci leggono, gli
autori e gli illustratori che ci stimano anche se non li inondiamo
di diritti, le persone che ci dicono da sempre con affetto "ma chi
ve lo fa fare?", gli artigiani che incontriamo al caffè del mattino
e che conservano nonostante tutto una bottega, proprio dalle parti
della piazza bellissima sulla quale la nostra bottega editoriale si
apre al pubblico.
Dalle
origini ai giorni nostri
Le Nuove Edizioni Romane sono nate nel 1977 con un catalogo che comprendeva i primi tre libri di Massimo Fagioli (psichiatra del quale la Casa editrice ha pubblicato i lavori fino al 2008), alcuni titoli per ragazzi acquisiti dalla Casa Editrice Armando e due novità che da subito fecero storia:
C'era una volta, Il y avait une fois, Once Upon a
Time, albo illustrato con le righe storte lungo le quali i bambini
potevano scrivere le loro invenzioni, e L'albero generoso,
lungo brano poetico scritto e illustrato dall'allora
ignoto in Italia Shel Silverstein. Poco dopo, iniziò con noi la grande
avventura letteraria di Roberto Piumini.
Attualmente il catalogo comprende circa 200 libri per ragazzi: narrativa contemporanea, riscritture di classici, poesia, teatro,
divulgazione architettonica,
e la recente collana I
Nuovi Gialli. Sono queste le vie lungo le quali si è mossa e continua
a procedere la ricerca e la proposta della Casa Editrice, con la sua
peculiare passione per opere prime spesso insolite e opera prima
ed insolita essa stessa.