da
Il signor Balaban e sua figlia Selda
222
storie veramente buffe
25
Una volta che il signor
Balaban aveva fame ed era senza soldi andò al bar e ordinò
una fetta di torta. Quando il cameriere gliela portò, il signor
Balaban disse: Ci ho ripensato. Invece della torta vorrei un
panino. Costa uguale, vero?
Il cameriere fece spallucce, riprese la torta e portò un panino
al signor Balaban che lo mangiò e poi si alzò per andare
via.
Ehi gli gridò il cameriere, non ha pagato
il panino!
Non la capisco, disse il signor Balaban, ho dato
indietro la fetta di torta.
Sì, ma non ha pagato neanche quella!
No, naturalmente, disse il signor Balaban tutto serio.
Non lho neanche assaggiata!
28
Per favore, chiudi
la finestra, disse la figlia del signor Balaban al padre, fa
così freddo fuori!
Credi, chiese il signor Balaban, che se chiudo la
finestra fuori diventerà più caldo?
36
Selda aveva trovato un
nuovo lavoro al supermercato. Appena arrivata la direttrice le disse:
Io non parlo molto, daccordo? Se schiocco le dita vuol dire
che devi venire da me, chiaro?
Chiarissimo, disse Selda. Neanchio parlo molto.
Se scuoto la testa vuol dire che non vengo!
47
Quando prendo il
caffè non riesco a dormire, disse qualcuno al signor
Balaban dandosi arie di grande importanza.
Interessante, disse il signor Balaban, per me è
esattamente il contrario: quando dormo non riesco a prendere il caffè!
57
Il mio capo è
terribilmente tirchio, disse Selda un giorno. Quando ritardo
due minuti, me li toglie dallo stipendio. Ma se arrivo due minuti
in anticipo vuole che gli paghi laffitto!
67
Quando Selda andava ancora
a scuola imparò, durante lora di religione, che dio laveva
creata per servire gli altri.
Ci rifletté un po, poi alzò la mano: Ho una domanda
da fare per favore. Ma perché dio ha creato gli altri?
71
La lettera pesa
troppo, disse limpiegato delle Poste al signor Balaban, bisogna
metterci un altro francobollo!
Davvero? disse il signor Balaban. Crede che così
diventerà più leggera?
99
Un pomeriggio il signor
Balaban fece un salto a casa perché si era scordato qualcosa.
Una volta giunto notò che la porta era aperta. Il signor Balaban
guardò cautamente dentro: cera veramente uno scassinatore
in casa sua e stava cercando denaro nei cassetti.
Ehi, disse il signor Balaban, io ho perso da molto
tempo la speranza di trovare denaro. Ma cerchi pure lei, lei è
un professionista, forse avrà più fortuna di me!
130
Una persona chiese al
signor Balaban: Dove si può trovare sempre felicità
e contentezza?
Sempre? domandò il signor Balaban. Nel dizionario.
147
Un uomo si rivolse a Selda
nella stazione della metropolitana: Bellezza mia, che ne diresti
se facessimo qualcosa insieme?
Selda lo squadrò dallalto in basso, poi disse: Perché
no? Mi puoi chiamare. Il mio numero è sullelenco del telefono!
E subito salì sul treno che era appena arrivato.
Sì, ma come ti chiami? gridò luomo.
È scritto proprio accanto al numero! disse Selda
mentre le porte si richiudevano.
151
La vicina disse a Selda:
Tra poco abiteremo in un posto molto più piacevole!
Anche noi, disse Selda.
Perché, anche voi vi trasferite? chiese la vicina
con tono pungente.
No. Noi rimaniamo qua, disse Selda.
214
Io sono uno scalognato
nato, disse un amico al signor Balaban. Tutto quello che
faccio, va male. Se mi cade una fetta di pane imburrata, sta pur certo
che cade dalla parte del burro!
Dai, non è vero! disse il signor Balaban.
Invece sì, è vero al cento per cento. Mi è
già capitato spesso che mi cadesse il pane imburrato in terra
e sempre dalla parte del burro!
Daccordo, disse il signor Balaban, facciamo
una prova.
Prese la pagnotta e ne tagliò una fetta, la spalmò di
burro e la pose sul tavolo davanti al pessimista. Ecco, adesso
spingila giù con il gomito.
Il pessimista spinse la fetta di pane con il gomito e questa cadde
in terra, dalla parte asciutta.
Vedi, disse il signor Balaban, non sempre cade dalla
parte spalmata di burro, e non è un tuo destino avere sempre
sfortuna.
Sì, invece, disse il pessimista, è
il mio destino essere scalognato, e il tuo esperimento con il pane
non dimostra niente: hai semplicemente imburrato la parte sbagliata!
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