da Teatro per ragazzi


Presentazione

Le commedie che propongo in questo libro sono molto diverse da quelle che di solito vengono proposte ai ragazzi.
Ognuna di esse è ispirata a una storia del tardo Medioevo o del primo Rinascimento così che la semplice lettura dei testi potrà servire a dare un’idea delle letterature di vari paesi in un determinato momento storico.
Quasi tutti i protagonisti sono scelti tra la gente comune e non tra la nobiltà ed è così possibile immaginare come viveva la gente quattro o cinque secoli fa in Francia, in Italia, in Spagna, in Germania.
Le singole parti sono facili da comprendere e quindi facili da interpretare. Ve ne sono di più impegnative per chi si sente pronto a recitare e di brevissime per chi deve ancora rompere il ghiaccio con un qualsiasi palcoscenico. Inutile dire che, se in passato gli uomini sostenevano anche i ruoli femminili poiché spesso alle donne era proibito salire sulle scene, ora sta a voi divertirvi a suddividere le parti in piena libertà, secondo i personaggi e gli interpreti disponibili.
Le scene e i costumi necessari sono molto semplici, poiché gli ambienti descritti sono del tutto quotidiani. Alla fine del libro ho comunque fornito qualche indicazione in proposito.
Adattando le storie originali alla forma teatrale ho dovuto spesso inventare delle battute o spiegare dei passaggi, ma non mi sono mai discostato dai caratteri essenziali delle mie fonti, fonti che ho indicato all’inizio di ogni commedia.

La pentola rivelatrice

Da una fiaba popolare

Personaggi
La vecchia Eleonora, la strega del villaggio
Paolo e la sua Gianna
Gilberto
Folco e la sua Giovanna
Cecco e la sua Matilde
Peppo e la sua Beatrice
Ughetto

È impossibile scoprire l’origine dell’antica fiaba su cui questa commedia si basa. Come molte fiabe popolari è stata senza dubbio tramandata oralmente, di villaggio in villaggio, di paese in paese. La spontaneità dell’episodio suggerisce che possa aver avuto origine in un fatto accaduto realmente.

La scena si svolge davanti ad una vecchia casetta costituita da un’unica stanza, situata vicino ad un sentiero di campagna. La costruzione si trova sullo sfondo della scena, un po’ sulla destra, con la porta visibile al pubblico. Le pareti potrebbero essere fatte di canne ricoperte di argilla, con il tetto di paglia e, poiché è abitata solo da una vecchia donna, potrebbe essere un po’ malandata. Dietro e di lato potrebbe esserci un accenno di paesaggio medioevale.
Quando la commedia ha inizio, la porta è chiusa. Verrà aperta in seguito, durante lo svolgimento della commedia, e mostrerà un interno buio sebbene la giornata sia luminosa.
Entra, da sinistra, Paolo. È un contadino dall’aspetto un po’ grossolano, vestito di cenci. Si sta guardando preoccupato alle spalle.