F. Rotondo (LIndice dei libri del mese,
febbraio 2010)
Oltre a deliziare i piccoli, questo albetto stimola un paio di riflessioni.
Anzitutto cè da chiedersi se il moltiplicarsi di libri che
parlano di libri (come protagonisti o argomento centrale) sia un segno
che questi artefatti cartacei sono ormai una specie in via di estinzione,
come i dinosauri o i Sioux che scagliano le ultime frecce a Little
Big Horn contro le giacche blu degli e-book. In secondo luogo, lalbo
è un perfetto manuale di educazione alla lettura: come conferma
anche lIstat, un bambino ha maggiori probabilità di diventare
lettore se i genitori gli leggono fiabe e storie, se i piccoli vedono
i grandi leggere, se in casa cè una biblioteca di almeno duecento
volumi. Serres e Heitz - difficile separare i meriti: la chiarezza
del linguaggio, la brillantezza di situazioni e trovate, il tratto
pulito dei disegni, senza ambizioni onirico-simboliche dautore -
rovesciano ironicamente la pedagogia della lettura, perché ora sono
i bambini a insegnare che leggere è bello (partendo da una verità:
bambini, ragazzi e adolescenti leggono più degli adulti). Il libretto,
tra laltro, è giocato non solo su humour e paradosso, ma anche sulla
durezza della realtà: Se i tuoi genitori si scandalizzano quando
vedono comparire in un libro un animale con la cacca in testa… digli
che tu hai visto ben di peggio a Via della Verità. Hai visto un uomo
che dormiva vicino a un cassonetto. (Leditrice ha anche pubblicato
la ricerca di Carla Ida Salviati Una Battaglia per la scuola. Armando
Armando e il Bollettino "Servizio Informazioni AVIO": sarà
fonte indispensabile per la storia della scuola aveva preconizzato
trentanni fa lo stesso Armando, eccentrico, anticonformista, grande
editore di libri di scuola, pedagogia, didattica). Da quattro anni.