Monica Mariotti (Leggendaria, aprile
2004)
Per i bambini la poesia ha una marcia in più, non cè
niente da fare. La naturale musicalità dei versi cattura i
piccoli lettori, stimolando la loro attenzione, come solo la musica
sa fare; per questo sembra una scelta davvero azzeccata cercare di
spiegare i segnali stradali attraverso simpatiche filastrocche. Lidea
è delle Nuove Edizioni Romane, che con La forchetta fidanzata
di Nicola Cinquetti, hanno sfornato un libriccino utile e divertente
sullargomento. I disegni che si trovano lungo le strade sono messi
sotto locchio libero e vigile del bambino, che ne dà interpretazioni
fantasiose, sempre rigorosamente in rima. Poi, dopo aver illustrato
variegate o originali ipotesi, il libro arriva, attraverso un percorso
logico e simbolico, al vero significato dei cartelli. Chiunque nella
propria vita abbia compiuto in automobile un tratto più lungo
di unora, con a bordo almeno un bambino tra i quattro e i dieci anni
sa che prima o poi arriva immancabile la fatale "Che vuol dire
questo cartello?" Ecco, questo volumetto, illustrato e impaginato
con molto gusto e originalità, potrà essere la vostra
ciambella di salvataggio, di fronte a una domanda del genere.
Della stessa casa editrice e nella medesima collana "Nuova Biblioteca
d Ragazzi", è uscito un altro volume in versi che riporterà
alcuni di noi a vecchie passioni come il signor Bonaventura, storico
personaggio del "Corriere d Piccoli". Il libretto in questione
si intitola Chi ha rapito Giallo Canarino?, lautrice è
Silvia Roncaglia. Si tratta di una storia allegra che riporta i colori
a essere personaggi di unavventura, tinta soprattutto di giallo,
ovviamente. Cè suspense e magia tra le rime che narrano di
un colore scomparso e alludono a unantica, se non atavica, lotta
dellumanità: quella tra il buio e la luce, le tenebre e il
sole. Chiaramente, il rapimento del povero Giallo Canarino si risolverà
al meglio e al metafora del bene che vince sarà così
slava.
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